Back

Poltrona Frau: storia di un successo italiano

È passato più di un secolo da quanto le poltrone Frau – o, meglio ancora, il brand Poltrona Frau – ha saputo imporsi su un mercato e definirsi come trendsetter nell’interior design. Va infatti datato al 1912 l’anno di fondazione del brand alla Camera di Commercio di Torino. E, sempre nello stesso anno, avviene il lancio del modello di poltrona Frau che ha saputo attraversare indenne generazioni e decadi di mode passeggere senza mai perdere smalto né prestigio: Chester.
Che dire poi della poltrona  Vanity Fair  ,ancora oggi icona di stile del design italiano.
Le poltrone Frau non sono soltanto un elemento di classe ,destinato a contesti residenziali che considerano eleganza e riconoscibilità condizioni imprescindibili per la definizione di un’identità estetica: arredano, da sempre, anche i maggiori transatlantici, le più esclusive strutture alberghiere, persino le scenografie teatrali.
Sin dal lancio del modello Chester, le poltrone Frau sono protagoniste delle riviste di settore, oggetto di studio di designer e arredatori, e oggetto del desiderio di milioni di persone in tutto il mondo. Si tratta di un successo trasversale, ossia che colpisce non soltanto il settore dell’interior design, ma la cultura e il costume, e lo fa a livello internazionale. Alla ideazione di rèclame e cartoline promozionali per le poltrone Frau collaborano infatti illustratori di fama come Properzi, Golia, Nanni, e neppure il settore del fashion manca di mostrare il proprio interesse per questo simbolo di stile.
Nel 1962, il gruppo Nazareno Gabrielli acquista infatti l’azienda torinese, e la trasferisce nelle Marche. Nuovamente, le poltrone Frau attraversano i tanti settori tangenti all’idea di stile ed eleganza nel suo senso più ampio: sono gli anni delle collaborazioni di prestigio con professionisti del calibro di Luigi Massoni e Gio Ponti, e di quella con Ferdinand Porsche che, negli anni Ottanta, disegna uno dei prodotti più innovativi della storia del design: Antropovarius, la chaise longue moderna con posizione regolabile, Poltrona Frau si colloca dunque, in maniera fluida e naturale, anche nel mondo dell’automotive e in quello del contract: si tratta di un’evoluzione assolutamente irrinunciabile per un marchio da sempre proteso a superare i confini del semplice “prodotto di arredamento”.
Nel 1999, il tavolo Titano firmato Poltrona Frau riceve il Compasso d’Oro. Qualche anno dopo, nel 2004, il designer francese Jean-Marie Massaud dà vita al primo concept di flagship store Poltrona Frau nel mondo: New York, Parigi, Abu Dhabi, Mumbai, Roma e Napoli sono le destinazioni prescelte.
Ad oggi, Poltrona Frau è uno dei marchi italiani di maggiore prestigio a livello mondiale, non soltanto grazie alle sue sedute di ineguagliabile qualità e design identificabile al primo sguardo, ma per le sue soluzioni d’arredo pensate per stupire, sedurre, innovare.